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Allenamento intenso: gli antiossidanti sono ok sempre e comunque?

Se l’attività sportiva ti appassiona e la pratichi con regolarità, allora per te è ancora più importante conoscere il tuo livello di antiossidanti. Uno sportivo non solo deve fare attenzione ai radicali liberi in eccesso, ma anche all’eccesso… di integratori antiossidanti.

Ami lo sport e appena finito di lavorare vai ad allenarti? A volte in palestra ti sobbarchi sedute “massacranti” con i macchinari e gli attrezzi più disparati? Fai mini-maratone di running o lunghissimi tour in bicicletta, macinando chilometri su chilometri? Sei instancabilmente in lotta con te stesso per superare i tuoi limiti?

Vuol dire che ci tieni ad avere un corpo tonico e in salute. Lo sport infatti aiuta l’organismo a mantenersi giovane ed efficiente, a prevenire tantissime problematiche e oltretutto favorisce il rilascio di endorfine, ottime per l’umore. Come in tutte le cose però non bisogna esagerare, o i danni potrebbero essere più dei benefici.

Durante l’esercizio fisico, soprattutto sei i carichi di allenamento sono pesanti, la richiesta energetica aumenta sensibilmente. E di pari passo incrementa il consumo di ossigeno. Questo elemento, indispensabile per la vita, è però molto “reattivo” ed è responsabile della formazione degli odiati radicali liberi (in particolare i ROS, radicali liberi dell’ossigeno). 

Tienine conto, a maggior ragione se non ti accontenti della partitella settimanale a calcetto con gli amici o della solita lezione di zumba, ma sei alla continua ricerca della “prestazione”.

Overtraining e stress ossidativo

Una pratica sportiva spinta al massimo (o quasi) e per molto tempo – non necessariamente agonistica – provoca la produzione di una quantità di radicali liberi superiore alla norma, proporzionale alla vigoria e alla durata dell’esercizio. Questo vale sia per le attività aerobiche che per quelle anaerobiche.

Se a causa dell’overtraining (eccesso di allenamento) i radicali liberi oltrepassano certe soglie, si innesca una condizione di stress ossidativo. Significa cioè che i meccanismi antiossidanti fisiologici non riescono a “neutralizzare” a sufficienza tutte queste molecole nocive. E le riserve di antiossidanti finiscono via via per esaurirsi.

Lo stress ossidativo negli sportivi, specie se persistente:

  • può ridurre la performance atletica
  • è coinvolto nella progressione del degrado ai tessuti dovuto all’attività fisica
  • può determinare indolenzimento ai muscoli
  • può rallentare il recupero muscolare

Senza contare che lo stress ossidativo, favorito pure da altri fattori come inquinamento, esposizione a raggi UV, fumo, alcool e uso di alcuni farmaci, può compromettere la struttura stessa delle cellule e il DNA. Non a caso è implicato nella genesi di numerose patologie, può attivare processi infiammatori, portare a indebolimento del sistema immunitario e a precoce invecchiamento cutaneo.

Antiossidanti: sì o no? Prima misurali!

Molte persone che praticano sport, assiduamente e con grande intensità, per ovviare all’accumulo di radicali liberi “abusano” di integratori antiossidanti senza porsi troppe domande. Nella speranza di non veder calare le proprie prestazioni e recuperare più in fretta, mettendosi al riparo dalle conseguenze dello stress ossidativo.

I radicali liberi però hanno un ruolo biologico ben preciso. Una quota è assolutamente indispensabile, ad esempio, per il funzionamento del metabolismo energetico cellulare e per migliorare le difese immunitarie. Quindi, fare “tabula rasa” tout court assumendo dosi massicce di antiossidanti, in modo indiscriminato e poco controllato, non è costruttivo. Anzi, potrebbe avere effetti tutt’altro che positivi.

D’altro canto, il cibo difficilmente garantisce l’apporto di tutti gli antiossidanti necessari (Vitamina E, Vitamina C, Zinco, Selenio, Antocianine, etc), per sopperire alle situazioni di “emergenza” o di overtraining. È vero che gli sportivi di norma curano maggiormente l’alimentazione e mangiano più sano, ma le diete a cui ci si sottopone sono spesso restrittive. Se non sono state messe a punto da un serio professionista, rischiano di privare l’organismo di nutrienti essenziali… e lo stress ossidativo avanza.

Il consiglio per gli “sport addicted” è fare uno scatto in più!
Prima di assumere integratori, o modificare la dieta per tentativi, misura con precisione il livello di antiossidanti del tuo corpo. Niente più esami o attese: oggi con un pratico auto-test fai-da-te puoi avere i risultati in 5 minuti di orologio.

Scoprirai se anche i tuoi antiossidanti sono in “perfetta forma” e al top dell’efficienza.

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